Il keyword stuffing consiste in una tecnica di ripetizione di una o piu' parole o frase chiave nel testo della pagina. Molti webmasters continuano ad utilizzare questa tecnica nonostante i motori di ricerca la possono detettare attualmente.
La settimana scorsa, l'ingegnere antispam di Google, Matt Cutts, pubblico' un post nel suo blog riguardo ad un sito che utilizza la tecnica di keyword stuffing. Soprassedendo sul contenuto alquanto dubbioso del sito, il webmaster includeva una serie lunghissima di termini relazionato e non relazionati con il contenuto del sito in un piccolo box nel fondo della pagina.
Google non ama il keyword stuffing
Il keyword stuffing e' considerato una tecnica di ottimizzazione non etica.
Il keyword stuffing consiste nell sovraccaricare i metatags o il contenuto della pagina di parole o frasi chiave. La ripetizione di parole nei metatags puo' spiegare il perche' i motori di ricerca non prendono piu' in considerazione questi tags.
Se Google detetta keyword stuffing in una pagina web, quella pagina verra' penalizzata e molto probabilmente esclusa dall'indice. Matt Cutts lo spiega in questi termini: "I webmasters sono liberi di fare cio' che vogliono con il loro siti, Google, pero', si riserva il diritto di fare cio' che pensa che sia migliore per offrire dei risultati di ricerca qualitativamente rilevanti, e questo include prendere contromisure contro il keyword stuffing".
Potresti stare facendo keyword stuffing senza saperlo!
Normalmente il keyword stuffing e' una tecnica utilizzata intenzionalmente, pero' puo' anche succedere che il tuo sito venga penalizzato senza che sia stata tua intenzione utilizzare questa tecnica di spam.
Per esempio, se tu utilizzi spesso parole o frasi molto simili nelle tue pagine, questo puo' sembrare keyword stuffing.
Come sempre, Matt Cutts ci mette in guardia dall'uso di qualsiasi tecnica che possa avere conseguenza l'esclusione dagli indici di Google. Bisogna sempre tener presente che anche se le tecniche di spam funzionano per un certo periodo di tempo, prima o poi i motori di ricerca se ne accorgeranno e penalizzeranno i siti che fanno spam.
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